24/03/2014

“Lutto alle pompe funebri” di Diego Bernasconi e Simona Torriani. Illustrato da Valentina Pellandini.

Diego Bernasconi, Lutto alle pompe funebri, ericlea editrice

Il delitto è servito!

«Le avevo proibito di mangiare i nervitt in insalata con le cipolle e l’aglio per cena… ma lei no, si è sbafata anche mezzo cotechino freddo!»

Udite udite… Dopo il recente grande successo de “La Palmira – Ul Film”, Diego Bernasconi è tornato! È con grande piacere che vi presentiamo “LUTTO ALLE POMPE FUNEBRI”, il primo romanzo di Diego, per l’occasione accompagnato da Simona Torriani e da Valentina Pellandini, che ha curato le numerose illustrazioni che costellano la narrazione.

Ecco la descrizione della vicenda: essendo un libro comico e anche un po’ giallo… non vi vogliamo svelare troppi dettagli!

«Adele e Clelia sono le due anziane matriarche della premiata “Onoranze Funebri Bettoni” che da sempre monopolizza la vita – e la morte! – di tutti gli abitanti di un bucolico paesello adagiato sulle prealpi lombarde. Quando però la nera signora viene a bussare alla porta dei Bettoni, presentandosi sotto forma di un cotechino freddo trangugiato a tradimento in una tetra notte invernale, la faccenda comincia a divenire interessante. Vi è poi il mistero inquietante del cadavere della fu Signora Clelia, che sparisce dalla sera alla mattina… Insomma, ecco servite tutte le premesse per una commedia drammaticamente divertente! Tutto il paese non può che meravigliarsi e… mettersi alla ricerca della compianta defunta. Venite a conoscere Enrico, l’erede designato dell’impero necroforo dei Bettoni, la sua dolce metà in dolce attesa, il medico del villaggio che distingue a malapena un essere umano da un vitello nella stalla, la postina Rita e soprattutto il solerte apprendista becchino Otto da Obwaldo! Avete amato “La Palmira”? Grazie al DVD sul “Larpa iudre” i vostri figli ormai parlano una lingua criptica che nessuno capisce più? Allora amerete e vi sbellicherete dalle risa leggendo il primo romanzo di Diego Bernasconi, per l’occasione accompagnato da Simona Torriani.»

Qui trovate la biografia degli Autori.

ISBN 978-88-96975-08-4

22 Chf – 16 €

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24/03/2014

Diego Bernasconi, Simona Torriani, Valentina Pellandini

Diego BernasconiNel 1971, anno della morte di Igor Stravinskij, Fernandel e Jim Morrison, sotto il solleone estivo dei Mondiali di ciclismo a Mendrisio nasce Diego Bernasconi. L’anno seguente viene fondata la “Compagnia Comica dialettale” di Mendrisio, noto gruppo teatrale ticinese e insubrico, creato dai genitori di Diego: Gianna e Rodolfo Bernasconi. Complice la creazione quasi contemporanea di queste due essenze (lui e la Compagnia), gran parte dell’infanzia di Diego non può che trascorrere tra copioni, palcoscenici, camerini e sipari.

 

 

Simona Torriani

Tutto procede tranquillo fino al 1979 quando, durante il periodo pasquale, viene al mondo Simona Torriani. Subito affascinata dagli idiomi e quindi dalla comunicazione in generale, a tre anni parla già correttamente due lingue (italiano e dialetto ticinese).

 

 

 

foto libro

Siamo agli inizi del 1982 e la popolazione mondiale, felice e meravigliata, viene affiancata da Valentina Pellandini, la quale trascorre gran parte dell’infanzia tra morbidi e coloratissimi gomitoli di lana nel negozio della mamma. Inseguendo questi sogni magici e colorati alla fine degli anni novanta inizia il Liceo Artistico “Frattini” di Varese, anno in cui Simona consegue la maturità liceale a Mendrisio e Diego scrive la sua prima commedia dialettale “I Quaiott” assieme al papà Rodolfo, per la Compagnia Comica (in precedenza aveva già scritto altri pezzi per altre compagnie). Quando va in scena questa rappresentazione a Mendrisio, Simona si vede costretta a varcare le Alpi per continuare a studiare e approfondire le proprie conoscenze. All’università di Zurigo studia alla facoltà di filologia,  laureandosi nel 2004 in linguistica e letteratura italiana e tedesca. Valentina intanto è passata all’Istituto Europeo di Design di Milano, sezione illustrazione, dove rimane completamente affascinata e ispirata da tutto ciò che le viene mostrato. Il ritorno in Ticino di Simona coincide con le ultime repliche di “Palmira mon amour”, la più recente commedia dialettale per il teatro scritta da Diego. Simona continua ad affrontare nuove sfide, perfezionando le lingue già apprese e affrontando il norvegese e il russo. La passione per il dialetto, la musica popolare, il territorio e le tradizioni del proprio paese non la lasciano mai. Diego, dopo aver scritto con Mirco Valtulini un libro in cui si spiega il “Larpa iudré” (idioma criptico di Mendrisio), crea un simpatico DVD dove si possono seguire le prime 10 lezioni per imparare questa “lingua”.  Successivamente ad uno spettacolo per bambini organizzato a Mendrisio con musiche di Prokofiev e Mussorsky, Diego cura una mostra che espone più di cent’anni di edizioni di giornali di carnevale di Mendrisio: “La vera storia di Mendrisio”. Valentina nel frattempo apre un piccolo Atelier nel nucleo di Mendrisio e lo chiama “Magicomondo”.

In seguito, contattato da una casa cinematografica appena giunta nel borgo, Diego scrive la sceneggiatura del film per il cinema intitolato “La Palmira, ul film”, Simona fa i sottotitoli in tedesco e Valentina ne sposa il regista!

La passione dei nostri autori per la lettura, il territorio e la vita nonché la loro voglia di far divertire divertendosi è innegabile. Da qui la prima collaborazione per questo “libro”.

Per la casa editrice Ericlea, Diego, Simona e Valentina hanno pubblicato “Lutto alle pompe funebri